lunedì 1 ottobre 2012
Va bene il calcio, ma servirebbe anche un po' di fosforo
Vogliamo parlare del Tifoso Medio Italiano? Per intenderci: quello allattato al seno di Biscardi (sì, lo so che è una brutta immagine, ma di questo stiamo parlando).
Il TMI riesce a riassumere una partita di 90 minuti più recupero, fatta di gol, assist, dribbling, scivolate, parate… la riassume, dicevo, in due o tre errori arbitrali, più o meno macroscopici. Riesce a farlo perché, armato di blocchetto, si segna ogni singolo fischio del direttore di gara, ogni bandierina alzata dal guardalinee, ogni occhiata del giudice di porta. Poco importa se non riesce a seguire bene cosa succede tra le due squadre in campo: l’importante è che la cinquina arbitrale sbagli qualcosa, altrimenti lui di che parla il giorno dopo?
Capita talvolta che la suddetta cinquina non commetta errori gravi: allora, piuttosto che starsene zitto per una settimana, il prode TMI riesce a confrontare le decisioni dell’arbitro X con quelle dell’arbitro Y, per scoprire che hanno giudicato diversamente un episodio simile. La conseguenza che ne trae è che uno dei due arbitri ha intenzionalmente favorito una determinata squadra, di solito la Juventus.
Ecco: l’antijuventino è il TMI per eccellenza. Non importa cosa faccia la sua squadra del cuore, l’importante è che la Juventus perda. Se la sua squadra naviga in cattive acque, una sconfitta della Juventus riesce a ridargli il sorriso (nei casi più gravi è addirittura più contento di un 6-0 nel derby in favore della sua squadra); quando invece i suoi beniamini gli regalano scudetti, coppe e onori vari… beh, anche qui l’importante è che la Juventus perda.
Il TMI antijuventino è ossessionato dalla Vecchia Signora: non può fare a meno di nominarla, anche quando la sua squadra del cuore vince tutto, o quasi. Il suo è un bisogno fisiologico (sì, “bisogno fisiologico”), che diventa più impellente ogniqualvolta un giornalista o un vecchio allenatore rauco attirano l’attenzione sua e quella dei suoi simili con deliri assortiti.
Per il TMI, la polemica è il sale della vita.
I ricercatori (pochi, per la verità) stanno tentando di trovare una cura per il nostro povero TMI; in attesa della panacea, consigliamo una dieta povera di sodio.
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